Essenze Sannite

Essenze Sannite

Il Sannio è un territorio antico e protetto, che nasconde splendidi segreti e storie affascinanti.
In questi racconti percorreremo insieme itinerari emozionanti, tra natura, cultura, storia, tradizioni, arte e sapori. Un viaggio in un mondo carico di magia,
tutto da esplorare e da scoprire.

vino&storia

LE CAVALLETTE E LA NASCITA DELLA VITICOLTURA MODERNA NEL SANNIO Era la primavera del 1878. La sera del 25 maggio,...

Vino&Territorio

CASTELVENERE TRA I COMUNI “PIU’ VITATI D’ITALIA” Castelvenere (circa 2.600 abitanti) sorge nel c…

VINO&MITO

CIPRIGNO, IL VINO DEDICATO ALLA DEA VENERE Il grande Luigi Veronelli era solito raccontare come «un vino non fosse solo…

VINO&CIBO

SCARPELLA, LA “LASAGNA” DEL CARNEVALE VENNERESE A Castelvenere, il paese dove sorge la ‘Vinicola del S…

Fare il vino per la Vinicola del Sannio rappresenta un progetto verace

In un calice la storia di una famiglia, di tante vite e di un territorio

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Il nostro è un progetto che si basa sulla fiducia, bene prezioso che si conquista e non si regala. Ci riusciamo grazie alla grande passione che nutriamo per il vino, trasmessaci dal lavoro di chi ci ha preceduto. Nel 1951, quando papà Raffaele decise di investire i risparmi accantonati in anni di duro lavoro nei campi, pensò di investire in una tenuta con frantoio. Si recò a Poggibonsi, nel cuore della Val d’Elsa, attirato dalla possibilità di un buon affare. Al suggestivo scenario delle Crete senesi preferì le verdeggianti colline circondanti Castelvenere, il suo paese natìo, dove gli ulivi venivano “maritati” alle viti. Con il sapore di un sogno, occhi vigili e piedi a terra diede il via alla nostra storia. Trascorso un decennio, il vino diventò il prodotto protagonista in azienda. I consumi salirono vertiginosamente. La vite, fino ad allora coltivata in maniera promiscua per soddisfare soprattutto un bisogno di nutrimento, assunse il valore di bene economico. Iniziarono a comparire le prime bottiglie con il tappo a corona. Arrivò la Denominazione di origine ‘Solopaca’, prima nel Sannio e seconda in Campania. Alla metà degli Anni Novanta, mio figlio Raffaele decise di seguire le orme tracciate dal nonno. Fu il realizzarsi del mio sogno: vederlo lavorare al mio fianco. Progettammo e realizzammo la nuova cantina, modernamente attrezzata. Oggi ad affiancare Raffaele in azienda c’è la sorella Gina. A vederli ripenso al sogno di mio padre. Occhi vigili e piedi a terra immagino un nuovo sogno, capace di contagiare anche le piccole Michela ed Eulalia.